Passarono ore mentre Peter sedeva in silenzio, fissando il garage ormai vuoto. Aveva aperto il suo cuore e la sua casa a degli sconosciuti, solo per essere ingannato. Eppure, nonostante la rabbia, una parte di lui sperava che la famiglia fosse al sicuro. Le emozioni contrastanti lo lasciarono esausto e intorpidito.
La notizia si diffuse rapidamente tra i vicini. Il suo collega si presentò alla porta di casa, con il volto preoccupato. “Ho saputo dell’auto”, disse gentilmente. “Stai bene?” Peter annuì, forzando un debole sorriso. “Starò bene”, rispose, anche se le parole sembravano vuote.